È un arbusto che si è dimenticato di fermarsi. Arbutus andrachne di solito resta un cespuglio fitto su un pendio greco o turco, mentre il registro italiano dà a questo esemplare 2,04 metri di circonferenza e dodici di altezza, misure quasi assurde per la specie. È il motivo per cui è tutelato per rarità botanica oltre che per dimensioni. Da guardare è la corteccia. Ogni estate lo strato esterno si stacca in lembi sottili, come una pelle scottata dal sole, e sotto resta un tronco nudo color cannella, fresco e un po' cerato al tatto, senza una sola fessura. La superficie ricorda più la pelle che il legno. I giardinieri di Massimiliano lo piantarono dopo il 1856 tra le specie mediterranee che dovevano dimostrare che il promontorio poteva reggere un giardino, e a differenza del corbezzolo comune non era una scommessa sicura così a nord. Cinquantanove suoi cugini comuni, Arbutus unedo, crescono a un paio di centinaia di metri come popolamento tutelato, e nessuno di loro ha fatto ciò che ha fatto questo. In primavera fiorisce in piccole campanule bianche, e i frutti sono bacche rotonde arancioni.
Parco del Castello di Miramare, Viale Miramare, 34151 Trieste
Gratuito, il parco è aperto tutti i giorni. Si paga solo l'ingresso al castello
Bus 6 da Piazza Oberdan a Grignano, circa 25 min, poi una breve passeggiata nel parco
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 01/L424/TS/06
- masaf.gov.it
- decreti.regione.fvg.it