Sei pini d'Aleppo di questo parco godono della stessa tutela, tutti entro trecento metri l'uno dall'altro, e questo non è il più grande. Il maggiore misura 3,68 metri di circonferenza; questo 3,10. È qui perché è l'unico dei sei a cui qualcuno abbia dato una data: circa 130 anni, calcolati dal registro partecipativo italiano degli alberi a partire da un anno di impianto registrato e non dal legno, quindi con una decina d'anni di margine. Sarebbe così una buona quarantina d'anni più giovane del giardino in cui sta. L'arciduca Massimiliano cominciò Miramare nel 1856 portando terra sul calcare nudo, per scoprire quali specie straniere avrebbero tenuto sulla roccia adriatica. Il pino d'Aleppo non aveva bisogno di quell'aiuto. È il pino delle coste mediterranee, a suo agio su terreni sottili e sassosi e nell'aria salmastra, con una chioma aperta che lascia passare la luce e pigne che possono restare chiuse sul ramo per anni, in attesa del calore che le apra. È alto 19 metri, ed ecco la parte onesta: in questo punto troverete diversi tronchi di spessore molto simile, nessuno dei quali nominato o descritto separatamente in alcun registro che abbiamo trovato. Nessuno ha fotografato questo albero abbastanza da vicino da distinguerlo dai vicini. Se capite qual è, scriveteci.
Parco del Castello di Miramare, Viale Miramare, 34151 Trieste
Gratuito, il parco è aperto tutti i giorni. Si paga solo l'ingresso al castello
Bus 6 da Piazza Oberdan a Grignano, circa 25 min, poi una breve passeggiata nel parco
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 22/L424/TS/06
- masaf.gov.it
- decreti.regione.fvg.it
- ilregistrodeglialberi.it