Il Cipresso di Montezuma del Giardino dei Principi
NapoliCapodimonte
Soprannominato Albero di Thule dal celebre esemplare messicano della stessa specie, molto più vecchio, questo cipresso fu fra i primi del suo genere piantati a Napoli, identificato da Michele Tenore, direttore del Real Orto Botanico della città, poco dopo la messa a dimora nell'Ottocento. Il Taxodium huegelii è un parente messicano del cipresso calvo, originario delle rive dei fiumi e dei terreni umidi degli altopiani centrali del paese, e resta abbastanza raro nella coltivazione italiana perché questo esemplare conti ancora come una vera rarità botanica due secoli dopo l'impianto. Ha raggiunto i 18 metri con un tronco di tre metri di circonferenza, modesto accanto al gigantesco originale, l'Árbol del Tule vicino a Oaxaca, il cui tronco è largo abbastanza che una dozzina di adulti mano nella mano non riesce comunque a circondarlo, ma resta un esemplare legittimo della stessa stirpe. Cresce nel Giardino dei Principi fra canfora, tasso e cipresso arrivati da tre continenti diversi, una voce in più in una collezione che i giardinieri borbonici di Capodimonte costruirono apposta per essere internazionalmente strana.
Giardino dei Principi, Real Bosco di Capodimonte, Via Miano 2, 80131 Napoli
Gratuito, Real Bosco di Capodimonte (Giardino dei Principi)
Autobus C63/178 fino a Capodimonte, oppure 20 minuti a piedi in salita dalla metro Museo Nazionale
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 41/F839/NA/15
- capodimonte.cultura.gov.it
- movery.it