Il Leccio di Sant'Andrea delle Dame
senza datazione, adultoLeccio (Quercus ilex)
Quattro nobildonne napoletane del Cinquecento, sorelle che presero i voti insieme, fondarono il convento nel cui chiostro cresce oggi questo leccio, uno dei due alberi per cui il luogo è più conosciuto insieme a una canfora che si dice piantata da Gioacchino Murat durante il suo breve regno su Napoli. Con i suoi 24 metri il leccio è il più alto dei due e il più anonimamente documentato: nessuna data di impianto individuale né un fondatore attribuito, come ha invece la canfora, solo una presenza stabilita da lungo tempo in un giardino di chiostro racchiuso da arcate di piperno e da file di Washingtonia che in zona passano per le più alte della città. Il convento che le sorelle fondarono nel 1580 è diventato nel frattempo la Facoltà di Medicina dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli, e il chiostro, un tempo luogo di vita religiosa di clausura, sta oggi dentro un edificio universitario in attività, con il suo giardino alberato secolare intatto attorno a studenti e personale invece che attorno alle monache. La Quercus ilex è mediterranea di origine, sempreverde tutto l'anno, e cresce abbastanza lentamente perché un esemplare di questa taglia rappresenti un tratto lunghissimo e pochissimo documentato della storia del luogo.
El botón de arriba abre las indicaciones en tu aplicación de mapas. 10 minuti a piedi dalla metro Napoli Museo
- Especie
- Leccio (Quercus ilex)
- Edad estimada
- senza datazione, adulto
- Ubicación
- Complesso di Sant'Andrea delle Dame, Via Luigi De Crecchio 17, 80138 Napoli (San Lorenzo)
- Acceso
- Gratuito, cortile di un edificio universitario (verificare gli orari di apertura della facoltà)
- Cómo llegar
- 10 minuti a piedi dalla metro Napoli Museo
Árboles cercanos
Esta página se investigó a distancia. Si conoces este árbol, sabes cosas que nosotros no sabemos.
Aquí hay algo malSugerir otro árbol