La Cerro-sughera dell'Orto Botanico
NapoliSan Carlo all'Arena
Questa quercia è due specie insieme. La Quercus crenata è l'ibrido naturale del cerro e della quercia da sughero, e l'italiano la chiama cerro-sughera mettendo in fila i due genitori. Compare dovunque i due crescano a portata di polline l'uno dall'altro, non è mai comune, e non si riproduce fedele a se stessa, quindi la maggior parte degli esemplari sono casi isolati e non una popolazione. La parentela si legge sull'albero. La corteccia si ispessisce e si fessura in qualcosa che si avvicina allo strato spugnoso della quercia da sughero, mai altrettanto profondo, ma abbastanza morbido da poterci premere dentro un pollice. Le foglie chiudono la questione: denti bassi e arrotondati lungo tutto il margine, che è quello che descrive crenata, e l'abitudine di restare attaccate per l'inverno invece di cadere pulite, così da dicembre a marzo l'albero è mezzo sempreverde e sembra indeciso. Con 440 centimetri di circonferenza e 18 metri di altezza è uno dei tronchi più larghi che i registri annotano dentro questo giardino. Lo elencano entrambi e nessuno dei due riesce a essere d'accordo su come chiamarlo. Il registro nazionale scrive Quercus crenata, quello regionale scrive Quercus hispanica, che è il vecchio nome ombrello per gli incroci fra gli stessi due genitori. Una lite su come chiamare un ibrido è più o meno la lite che un ibrido si merita.
Real Orto Botanico di Napoli, Via Foria 223, 80139 Napoli
Gratuito, senza prenotazione. Aperto solo nei giorni feriali: lun, mer, ven 9:00-14:00, mar e gio 9:00-16:00, chiuso il sabato e la domenica
10 minuti a piedi dalla metro Cavour o Museo, oppure autobus lungo Via Foria
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Alberi monumentali della Campania (Regione Campania)
- agricoltura.regione.campania.it
- masaf.gov.it
