I lecci della Torre Guinigi
LuccaCentro Storico
Serve un biglietto per vedere questo alberoIngresso a pagamento alla Torre Guinigi, 8 euro, 230 gradini e nessun ascensore; non accessibile ai visitatori con mobilità ridotta. La prenotazione è consigliata nei giorni feriali e obbligatoria nei fine settimana e nei festivi. La pagina turistica del comune indica l'orario invernale dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00 e sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:00; gli orari cambiano con la stagione, quindi controlla la pagina della torre prima di andare.
Sette lecci crescono a quarantaquattro metri sopra la strada, in una vasca di terra murata in mattoni sul tetto di una torre medievale, e sono il simbolo della città. I Guinigi furono la famiglia che governò Lucca all'inizio del Quattrocento, quando Paolo Guinigi ne era signore, e una torre coronata di alberi compare già nella cronaca illustrata di Giovanni Sercambi di quegli anni. L'idea, quindi, ha seicento anni. Gli alberi no. Un leccio in vaso non vive come un leccio piantato in terra, e i sette lassù sono stati sostituiti più di una volta senza che nessuno annotasse quando: per questo qui non diamo un'età. Quello che la vasca fa è tenerli piccoli. Un Quercus ilex normale arriva a venti metri, e questi al confronto sono arbusti, fitti, scuri, sempreverdi, con le foglioline dure che permettono alla specie di reggere un'estate mediterranea. Arrivarci costa 8 euro e 230 gradini all'interno della torre. Si sbuca sotto le chiome, con i tetti di Lucca di sotto e le Alpi Apuane alle spalle: un arrivo migliore di quello che possono offrire quasi tutti gli alberi di questo sito.
Torre Guinigi, Via Sant'Andrea 45, 55100 Lucca
Nel cuore della città vecchia, tra Via Sant'Andrea e Via Guinigi
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 25/E715/LU/09
- masaf.gov.it
- cultura.comune.lucca.it
- luccaindiretta.it
- turismo.lucca.it