Tre metri e ventitré di circonferenza e ventiquattro di altezza: è parecchia magnolia. In un giardino europeo la Magnolia grandiflora di solito si ferma alla metà e cresce soprattutto in larghezza. Questa sta sulla strada, fuori dal muro dell'orto botanico, quindi a differenza di quasi tutto il resto di questa passeggiata non costa nulla e non chiude mai. Compare nel registro nazionale degli alberi monumentali e da nessun'altra parte. Nessuna data d'impianto, nessuna targa, nessun articolo locale: una riga in un registro, e l'albero. L'orto a pochi metri data con precisione i propri alberi fondatori, al 1820 e al 1822, e questo rende il silenzio su una magnolia di queste dimensioni appena fuori dal suo muro un piccolo mistero. Inventarle un anno non lo risolverebbe. La specie viene dal sud-est degli Stati Uniti, dalla Florida fino alle Caroline, e arrivò nei giardini europei nel Settecento, dove diventò la scelta di chiunque volesse foglie sempreverdi grandi come una mano. Sono scure, rigide e lucide sopra, color ruggine e feltrose sotto, così l'intera chioma cambia colore quando ci entra il vento. Poi a maggio e giugno fiorisce, bianco crema e fino a trenta centimetri di diametro, pochi fiori alla volta per diverse settimane invece che tutti insieme, e nelle sere senza vento la strada profuma di limone.
Via dell'Orto Botanico, Lucca
Gratuito, su strada pubblica
Dentro le mura, nel centro storico; a piedi da Piazza Napoleone, appena fuori dall'orto botanico
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 01/E715/LU/09
- masaf.gov.it, 09)
- masaf.gov.it, 11260
