La Collezione Storica del Parco delle Colombare
Posizione approssimativa.
Un grande gelso fa da perno a ciò che resta della collezione arborea di una tenuta privata: è uno degli esemplari più vecchi documentati nel Parco delle Colombare, un parco in collina passato di mano più volte prima che il Comune lo acquistasse nel 1967 e lo aprisse al pubblico. Il nome viene da Villa Colombari, costruita da un mercante che commerciava le terre ocra estratte nella proprietà. Un rilievo del 1946 contò circa 260 alberi d'alto fusto nella sola parte boscosa, accanto a una fascia agricola di viti, olivi, ciliegi, peri e cotogni che da allora è sbiadita ma ha lasciato una traccia nel paesaggio. Oltre al gelso, la collezione superstite comprende carpino, faggio, albero dei tulipani, ginkgo, una sterculia australiana, un cedro dell'incenso californiano e cipressi sia mediterranei sia del Kashmir: una varietà insolitamente ampia per una sola tenuta in collina. L'età dei singoli esemplari non è documentata oltre l'età generale della collezione, ma già la gamma delle specie la identifica come un vero arboreto privato fra Ottocento e primo Novecento, oggi gratuito e aperto a chiunque abbia voglia di salire sulla collina sopra il centro storico di Verona.
Parco delle Colombare, Via Ca' di Cozzi, 37124 Verona
Gratuito, parco pubblico
15 minuti a piedi da Piazza delle Erbe, in salita verso Valdonega
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
