Il Viale dei Cipressi del Giardino Giusti
Posizione approssimativa.
Serve un biglietto per vedere questo alberoA pagamento, Giardino Giusti
Un lungo viale di cipressi sale dal palazzo rinascimentale all'ingresso del giardino fino a una grotta e a un mascherone di pietra in fondo: l'unico asse attorno al quale Agostino Giusti costruì l'intero giardino dopo il 1570, usando la prospettiva forzata per far sembrare la passeggiata più lunga e solenne di quanto il terreno permetta davvero. Per oltre due secoli l'albero più famoso del viale fu un singolo cipresso che aveva già centinaia di anni quando Johann Wolfgang von Goethe lo visitò nel 1786 e lo ammirò al punto da annotare il momento nel suo Viaggio in Italia. Quell'albero non esiste più: una violenta tempesta il 23 agosto 2020 lo sradicò del tutto, chiudendo una vita di oltre seicento anni e portandosi via l'elemento più fotografato del giardino. Da allora il giardino ha ripiantato cipressi lungo la stessa linea storica, più giovani e molto più bassi di quello caduto, accanto agli esemplari più vecchi che la tempesta ha risparmiato in altri punti del filare. Visitarlo oggi significa percorrere lo stesso asse di Goethe, dentro lo stesso disegno, ma onestamente non più sotto l'albero che lo rese famoso.
Giardino Giusti, Via Giardino Giusti 2, 37129 Verona
10 minuti a piedi da Piazza delle Erbe
Fonti
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