Il Bosco di Tassi e Allori del Giardino Giusti
Posizione approssimativa.
Serve un biglietto per vedere questo alberoA pagamento, Giardino Giusti
Dietro il viale dei cipressi e le aiuole geometriche del Giardino Giusti, il giardino si fa decisamente più selvatico: una parte boscosa di tassi e allori, un sottobosco sempreverde pensato per sembrare un boschetto naturale più che un paesaggio progettato, che scende verso una grotta cinquecentesca ispirata alle caverne artificiali di moda nei giardini italiani del Rinascimento. Il Taxus baccata è fra le specie arboree più longeve coltivate nei giardini europei: può vivere molti secoli ed è notoriamente difficile da datare con precisione, perché il legno interno tende a svuotarsi e a marcire molto prima che l'albero muoia. Gli esemplari più vecchi di questo bosco seguono lo stesso schema, con una presenza documentata ma senza un'età documentata. La grotta che circondano fu costruita per far sentire al visitatore di entrare in un paesaggio più selvaggio e mitologico dopo la parte anteriore del giardino, rigidamente geometrica. Più di quattro secoli dopo, questo impianto di tassi e allori produce ancora esattamente quel contrasto, come previsto dal progetto, qualunque sia stata la sorte del cipresso più famoso là davanti.
Giardino Giusti, Via Giardino Giusti 2, 37129 Verona
10 minuti a piedi da Piazza delle Erbe
Fonti
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