Il Fico bianco di Villino Favaloro
PalermoLibertà
Posizione approssimativa.
I grandi ficus famosi di Palermo sono fichi della baia di Moreton, venuti dall'Australia. Questo è un'altra specie, un fico bianco, Ficus virens, che in natura cresce dall'India al Sud-est asiatico fino all'Australia settentrionale, e il registro degli alberi monumentali di Sicilia gli dà un tronco di 10 metri di circonferenza e un'altezza di 20 metri. Cresce nel giardino di Villino Favaloro su Piazza Virgilio, appena dentro la cancellata, e si sporge tanto sul marciapiede che si passa sotto la chioma prima di accorgersi del tronco. Il villino fu costruito tra il 1889 e il 1891 su progetto di Giovan Battista Filippo Basile, e il figlio Ernesto lo completò tra il 1913 e il 1914. Nessuno ha pubblicato quando il fico fu piantato. Nel febbraio 2023 un agronomo palermitano avvertì che una branca, inclinata di oltre 45 gradi sul marciapiede e sulla strada, rischiava di spezzarsi sotto il proprio peso; la stessa branca aveva avvolto e inglobato il filo della recinzione. Nell'ottobre 2026 un fotografo ha trovato l'albero in piedi, con la chioma ancora distesa sulle auto parcheggiate. Un lettore di r/sicily ci ha mandato qui. "Quest'albero enorme non è il più vecchio, ma è una specie rara di ficus, se non sbaglio ce ne sono solo 2 in Europa." Non li abbiamo contati. Se conosci la sua età, diccelo su questa pagina. Il villino è chiuso, quindi è un albero che si guarda dalla strada, gratis, a qualsiasi ora.
Garden of Villino Favaloro, Piazza Virgilio, 90139 Palermo
Gratis, dalla strada. Il fico sta nel giardino di Villino Favaloro, proprietà della Regione, oggi chiuso; il tronco si vede attraverso la cancellata di ferro su Piazza Virgilio e la chioma copre il marciapiede.
Nel quartiere Libertà, a meno di dieci minuti a piedi a ovest del Teatro Politeama (non verificato); Villa Malfitano, con il suo grande ficus e la sua dracena, è circa 650 metri più a ovest.
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina. La storia è stata scritta con l'IA a partire da queste fonti, e i lettori che conoscono l'albero la correggono.

