Una seconda canfora cresce nella Real Fruttiera di Capodimonte, arrivata con la stessa ondata ottocentesca di importazioni cinesi della sua parente del Giardino dei Principi, ma cresciuta parecchio più larga: 730 cm di circonferenza a petto d'uomo, 20 metri di altezza e una chioma che copre circa 450 metri quadrati, il che ne fa l'albero con il tronco più grosso di tutta la tenuta reale. Sta al centro fisico del Giardino Torre, accanto a una fontana di marmo, dentro un frutteto in produzione che la corte borbonica usava per portare frutta e verdura sulla tavola reale, un assetto che il sito ha restaurato invece di conservarlo solo per bellezza: attorno alla base crescono ancora varietà di ciliegio conosciute in zona come 'o Monte, piantate più o meno secondo lo schema che usavano i giardinieri borbonici. Il giardino è rimasto chiuso per anni di restauro prima di riaprire al pubblico le collezioni di agrumi e di alberi da frutto, e la canfora, troppo grande per essere andata da qualche parte nel frattempo, è stata l'unico punto fermo per tutto il tempo.
Giardino Torre (Real Fruttiera), Real Bosco di Capodimonte, Via Miano 2, 80131 Napoli
Gratuito, Real Bosco di Capodimonte (Giardino Torre, verificare gli orari di apertura durante la fase di restauro)
Autobus C63/178 fino a Capodimonte, oppure 20 minuti a piedi in salita dalla metro Museo Nazionale
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 40/F839/NA/15
- capodimonte.cultura.gov.it
- ildenaro.it