Il Platano della Biodiversità
MilanoPorta Venezia
Posizione approssimativa.
Milano ha scelto un platano in questo parco e ha cominciato a contare cosa ci vive sopra. La scheda comunale lo chiama semplicemente Platano VTA 43474, ed è stato inserito in un ciclo di ricerca che misura quanta biodiversità porta un singolo albero urbano nella chioma e sulla corteccia: i coleotteri, i licheni, i muschi, i ragni e gli uccelli che trattano trenta metri di platano come un indirizzo. La risposta, in una città con 170.000 alberi fra strade e parchi, si è rivelata essere molta, ed è il motivo per cui un albero senza nessuna leggenda attaccata ha oggi una pagina municipale tutta sua. È alto circa 30 metri su un tronco di 1,6 metri di diametro, e le sue radici fanno quello che i platani fanno spesso su suolo compattato: invece di scendere, si allargano piatte sulla superficie della zolla come cera versata. Il Comune ha costruito una staccionata bassa di legno attorno alla base solo per tenerci lontani i mezzi di servizio. Le sue branche principali si innestano sul tronco ad angoli stretti e deboli, così invece di accorciarle gli agronomi le hanno ancorate al fusto con dei cavi. Quasi nessuno di chi percorre il vialetto nota la staccionata o i cavi, che è esattamente lo scopo di entrambi.
Giardini Pubblici Indro Montanelli, Via Palestro, 20121 Milano
Gratuito, parco pubblico (orari variabili secondo la stagione)
5 minuti a piedi da Palestro (M1) o Porta Venezia (M1)
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 12/F205/MI/03
- comune.milano.it
- masaf.gov.it
