A Milano questa specie si chiama spaccasassi, per radici abbastanza forti da sollevare la pavimentazione, e questo bagolaro ha avuto oltre un secolo e mezzo per mettere alla prova la fama contro i vialetti del parco pubblico più antico della città. Alto 27 metri, con un tronco di 4,24 metri di circonferenza, è uno dei sette alberi che il Comune ha riconosciuto formalmente come monumentali dentro i Giardini Pubblici Indro Montanelli, e divide quello status con il platano e con il cipresso calvo che stanno a pochi passi. Celtis australis è spontaneo in tutto il Mediterraneo e nell'Ottocento a Milano fu piantato ovunque per lo stesso motivo per cui oggi prospera: non lo disturba quasi niente, né la fuliggine, né la siccità, né il terreno compattato sotto un parco attraversato da decine di migliaia di persone alla settimana. I suoi frutti piccoli e scuri, simili a ciliegie minuscole, maturano in autunno e attirano i merli più che le persone, che in genere passano accanto a un albero privo della drammaticità visibile dei suoi vicini più contorti. Il registro italiano degli alberi monumentali fissa la sua età a 164 anni, calcolata dai dati di accrescimento e non da un documento di impianto sopravvissuto, ed è l'unica cifra che una fonte dia: qui è trattata come una stima e non come un fatto acquisito.
Giardini Pubblici Indro Montanelli, Corso Venezia 55, 20121 Milano
Gratuito, parco pubblico (orari variabili secondo la stagione)
5 minuti a piedi da Porta Venezia (M1)
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 07/F205/MI/03
- ilregistrodeglialberi.it
- comune.milano.it
- MASAF, Elenco degli alberi monumentali d'Italia (Italy's national register of monumental trees), no. 07/F205/MI/03
