Il Noce del Caucaso dell'Orto Botanico di Brera
MilanoBrera
Posizione approssimativa.
Gli alberi famosi di questo giardino sono i due ginkgo del 1775, e non è nessuno dei due quello che lo Stato ha deciso di proteggere. L'onore è andato a un noce del Caucaso in fondo all'arboreto, dichiarato albero monumentale d'Italia l'11 febbraio 2025, il primo dell'Orto Botanico di Brera a portare quel riconoscimento, arrivato nell'anno in cui il giardino compiva 250 anni. Pterocarya fraxinifolia viene dalle foreste fra il Mar Nero e l'Iran settentrionale, dove cresce su terreni troppo bagnati per quasi tutte le latifoglie, e a Milano si comporta come si comporta a casa sua: invece di una colonna pulita spinge i rami di lato in una cupola verde e bassa, con un apparato radicale ampio quanto la chioma. Il registro nazionale misura il tronco in 4,7 metri di circonferenza e l'albero in 29 metri, il che ne fa il più alto dei tre noci del Caucaso del centro di Milano e l'unico su terreno universitario. La sua età non è mai stata stabilita né con il conteggio degli anelli né con un documento di impianto; l'università dice oltre ottant'anni, che è un minimo più che una cifra. D'estate appende da ogni ramo catene di semi alati verdi lunghe mezzo metro, il dettaglio che dà il nome al genere, dal greco ala e noce.
Orto Botanico di Brera, arboreto, Via Brera 28, 20121 Milano
Ingresso gratuito, Orto Botanico di Brera (lun-sab, orari variabili secondo la stagione)
5 minuti a piedi da Lanza (M2) o Montenapoleone (M3)
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 22/F205/MI/03
- lastatalenews.unimi.it
- ortibotanici.unimi.it, il noce del caucaso e albero monumentale
- masaf.gov.it
- ortibotanici.unimi.it, visita lorto brera

