La palma del Cile di Villa Durazzo Pallavicini
GenovaPegli
Serve un biglietto per vedere questo alberoIngresso a pagamento al parco di Villa Durazzo Pallavicini, 11 EUR nei giorni feriali e 13 EUR nei fine settimana. Aperto all'incirca dal 28 febbraio al 1 novembre, da martedì a domenica, chiuso il lunedì; ultimo ingresso 2 ore prima della chiusura.
Nel suo paese questa palma vale più abbattuta che in piedi, ed è il motivo principale per cui ne restano così poche. La linfa della Jubaea chilensis, bollita, diventa miel de palma, miele di palma, e il modo tradizionale per ricavarla è abbattere l'albero e farla colare dal ceppo. Secoli di questa pratica hanno ridotto una specie che un tempo riempiva le valli del Cile centrale a una manciata di popolamenti residui protetti. Questa ha avuto una carriera più tranquilla. Il registro nazionale degli alberi monumentali la misura 385 centimetri di circonferenza e 14 metri di altezza, nel parco di Villa Durazzo Pallavicini a Pegli. La Jubaea ha il tronco più grosso di qualunque palma al mondo, una colonna grigia di circa un metro e venti di diametro che quasi non si assottiglia dal suolo alla chioma, e cresce così lentamente che una giovane pianta può impiegare dieci anni prima di sollevarsi davvero dal terreno. Nessuno l'ha datata, e farlo non è facile. Le palme non formano anelli annuali e il tronco smette di ingrossarsi una volta formato, quindi il calcolo sulla circonferenza che dà l'età a una quercia qui non dice nulla. Se sapete quando è stata piantata, ditecelo. La descrizione del parco del Ministero della Cultura cita la canfora e il cedro del Libano più avanti lungo il percorso. La palma non la nomina, quindi il registro resta la sua unica fonte.
Parco di Villa Durazzo Pallavicini, Via Ignazio Pallavicini 13, Pegli, Genova
Come per la canfora di Villa Durazzo Pallavicini.
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 11/D969/GE/07
- masaf.gov.it
- villadurazzopallavicini.it
