Il secondo platano più grosso del registro romano non cresce nel giardino di una villa. Sta su Viale Jonio a Montesacro, sei chilometri a nord del centro, su una strada con semafori e corsia preferenziale, e misura cinque metri e cinquantatré di circonferenza con trentadue metri sopra. Lo batte solo il platano di Piazza San Cosimato a Trastevere, che ha però il vantaggio di una piazza famosa. Montesacro era campagna fino agli anni Venti, quando Roma tracciò la Città Giardino Aniene dall'altra parte del fiume Aniene: case basse, giardini, viali alberati, un quartiere intero progettato in una volta sola per chi veniva spinto fuori dal centro. I viali arrivarono con gli alberi. Questo è come viene fuori uno di quegli alberi dopo un secolo in cui le case intorno sono state sostituite a poco a poco da palazzine e lui no. Due fonti lo registrano, il registro nazionale dei monumentali attraverso l'elenco del Lazio e un avviso del Comune di Roma. Nessuna delle due dà un'età. Le date del quartiere fanno pensare a un albero andato in terra insieme alle strade, ma nessun documento lo dice, quindi resta un'ipotesi. La metro B1 fino a Conca d'Oro lascia una breve passeggiata. È lontano da qualunque altra cosa un visitatore stia facendo quel giorno, ed è un albero davvero enorme.
Viale Jonio, Montesacro, 00141 Roma
Gratuito, su strada pubblica
Montesacro, Roma nord; metro B1 Conca d'Oro, poi una breve passeggiata, oppure autobus lungo la Via Nomentana
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 17/H501/RM/12
- masaf.gov.it
- comune.roma.it
