Il pioppo nero di Via Conca d'Oro
RomaMontesacro
Fare di un pioppo nero un monumento è una scommessa contro la specie. Populus nigra cresce in fretta su legno tenero, si scava presto e comincia a perdere rami mentre una quercia della stessa età si sta ancora riempiendo, motivo per cui pochi invecchiano da qualunque parte e ancora meno su una strada di città. Questo misura 4,05 metri di circonferenza con venti metri sopra, all'incrocio fra Via Conca d'Oro e Via Val d'Ala. Il registro di Roma porta tre pioppi neri. Gli altri due stanno a 14 e 25 chilometri fuori città, uno verso la costa al Risaro e uno a Ostia, il che lascia questo come l'unico che un visitatore possa realisticamente raggiungere. Montesacro era campagna fino agli anni Venti, quando la città tracciò un quartiere giardino oltre l'Aniene e ne piantò i viali. Niente registra quando questo pioppo è andato in terra, e il registro italiano non avrebbe nemmeno un campo dove scriverlo. Una cautela. L'elenco regionale del Lazio portava ancora l'albero nell'edizione del novembre 2025, e quell'elenco tiene un foglio separato per gli alberi cancellati, con il motivo di ogni cancellazione, che è la cosa più vicina a un controllo pubblico sull'esistenza di un albero monumentale che questo paese abbia. Nove mesi sono tanti nella vita di un pioppo.
Via Conca d'Oro at the junction with Via Val d'Ala, 00141 Roma
Gratuito, su strada pubblica
Metro B1 fino a Conca d'Oro, poi una breve passeggiata lungo Via Conca d'Oro; il platano di Viale Jonio sta circa un chilometro più a nord
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 62/H501/RM/12
- masaf.gov.it
- regione.lazio.it
