Il cedro del Libano di Villa Torlonia
RomaNomentana / Villa Torlonia
Nessun cedro sul registro monumentale di Roma è più grosso di questo. Sei metri di circonferenza, 28 metri di altezza, accanto alla scalinata che Giuseppe Valadier disegnò per il Casino Nobile. Il rilevatore che ne ha scritto la scheda ha usato la parola guardiano. Nessuno sa quando è stato piantato, e vale la pena dirlo chiaramente, perché il registro riporta la sua circonferenza e nessun anno di nascita. Quello che esiste è la storia della tenuta. I Torlonia comprarono i terreni nel 1797, e il paesaggio all'inglese che portò le conifere ornamentali nelle ville romane arrivò più tardi nell'Ottocento. Questo colloca il cedro fra i 150 e i 220 anni, che è una deduzione dal giardino e non una data presa da un documento. I suoi vicini sono stati insoliti. Il parco ospita un obelisco di granito rosa che il cedro ormai contende in altezza, una finta casa medievale coperta di civette e, dal 1925 al 1943, Mussolini, che affittò l'intera tenuta come residenza privata per una cifra simbolica. La villa fu occupata, poi lasciata andare in rovina per decenni, poi restaurata e aperta come parco pubblico. Il cedro ha attraversato tutto restando dove sta. La descrizione di Roma Capitale lo definisce colossale, e per una volta non è entusiasmo municipale. È stato misurato di nuovo nel marzo 2026 e trovato in buona salute.
Villa Torlonia, entrance staircase to the Palazzo Nobile (Casino Nobile), Via Nomentana, 00161 Roma
Gratuito, parco pubblico di Villa Torlonia. Il registro RAMI lo indica come accessibile.
Autobus fino all'ingresso di Via Nomentana, oppure 10 minuti a piedi dalla metro B Bologna; 3,5 km dal centro
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Alberi monumentali del Lazio (Regione Lazio, elenco 2025), no. 19/H501/RM12
- regione.lazio.it
- ilregistrodeglialberi.it
- comune.roma.it

