Il cedro sopra il laghetto
RomaVilla Borghese, Pinciano
L'elenco romano degli alberi monumentali non descrive questo cedro da solo. Lo descrive come accompagnato da un leccio monumentale, e i due stanno davvero a 70 metri l'uno dall'altro sulla stessa acqua. Quella formula è la spia: questo albero non è mai stato pensato per essere guardato come esemplare. Quando Marcantonio IV Borghese rifece il parco negli anni Ottanta del Settecento stava comprando un quadro, non una collezione. I suoi architetti Antonio e Mario Asprucci scavarono un lago artificiale, ci misero un'isola, costruirono sull'isola un tempietto ionico dedicato a Esculapio nel 1786 e piantarono tutto intorno perché la veduta dalla riva sembrasse un paesaggio da sempre esistito. Il cedro è scenografia, e sta ancora facendo il suo lavoro due secoli e mezzo dopo: 4,1 metri di circonferenza, 22 metri di altezza, una chioma piatta a candelabro che si sporge sopra le barche a remi. Cedrus libani era l'albero di prestigio di quella generazione di giardini romani, piantato in metà delle ville nobiliari di questa lista, ma quasi tutti quelli stanno su prati e terrazze. Questo ha l'acqua sotto, ed è il motivo per cui è quello che la gente fotografa.
Viale del Lago, Giardino del Lago, Villa Borghese, 00197 Roma
Gratuito, accesso libero, Villa Borghese
15 minuti a piedi dalla metro A Spagna, passando per il Giardino del Lago
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Alberi monumentali del Lazio (Regione Lazio, elenco 2025), no. 22/H501/RM/12
- regione.lazio.it
- comune.roma.it
- commons.wikimedia.org
