L'Albero del Drago della Palazzina Cinese
PalermoFavorita
Un re borbonico costruì un padiglione cinese in Sicilia, e l'albero del drago che gli sta davanti è sopravvissuto a tutte le ragioni che lo avevano spinto a farlo. Ferdinando III commissionò la Palazzina Cinese nel 1799 all'architetto Venanzio Marvuglia come luogo di ritiro dentro quello che sarebbe diventato il Parco della Favorita, parte di un gusto più ampio per la cineseria che attraversò le corti europee senza alcuna logica particolare legata alla Sicilia. Questa Dracaena draco, di circa 136 anni, è la più grande dei diversi alberi del drago piantati attorno all'edificio: il tronco misura oggi sei metri di circonferenza e il registro nazionale italiano degli alberi monumentali ne indica lo stato di salute come buono. La palazzina è stata restaurata e riaperta al pubblico dopo lunghe chiusure, mentre l'albero sta nella parte della Favorita rimasta comunque sempre aperta, un parco reale di caccia diventato pubblico generazioni fa. Chi corre e chi passa di lì ogni giorno non si accorge necessariamente che precede di oltre un secolo l'attuale apertura al pubblico del padiglione, né che alberi del drago come questo fioriscono, e solo dopo si ramificano, dopo decenni di crescita: il che vuol dire che l'intera forma visibile di questo esemplare è il registro di quanto tempo è già rimasto qui.
Parco della Favorita, near Palazzina Cinese, 90146 Palermo
Gratuito, Parco della Favorita, aperto tutti i giorni
Autobus dal centro di Palermo verso Piazza Leoni; non è a distanza percorribile a piedi dal centro storico
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 28/G273/PA/19
- ilregistrodeglialberi.it
- it.wikipedia.org
- masaf.gov.it

