Il Platano orientale dell'Orto Botanico
Serve un biglietto per vedere questo alberoA pagamento (serve il biglietto d'ingresso all'Orto Botanico)
Un fulmine ha aperto questo platano dalla base verso l'alto, e lui è andato avanti. Il tronco è cavo, un guscio in cui si può guardare dentro, e l'albero mette ancora le foglie ogni primavera, perché i tessuti che portano l'acqua stanno nel legno esterno e non nel cuore. Fu piantato nel 1680 secondo il pieghevole per i visitatori dell'orto, il che gli dà circa 345 anni, ed è stato misurato a 6,2 metri di circonferenza e quasi 25 di altezza. Vale la pena essere precisi sulla specie: questo è il Platanus orientalis, il platano orientale, spontaneo in Italia solo in poche sacche di Calabria e Sicilia. Quasi ogni albero chiamato platano in una città europea, compresi altri due di questa lista, è l'ibrido arrivato dopo. La data si basa su quel pieghevole e sul fatto che le fonti italiane di storia dei giardini concordano sugli stessi due dettagli, l'impianto del 1680 e il fulmine, più che su una seconda scheda di registro: va letta come ben confermata, non come documentata due volte. Com'era da qui il suo primo secolo: Venezia governava ancora Padova e aveva davanti altri cento anni di repubblica, e l'orto botanico intorno aveva già 135 anni ed era occupato a catalogare le piante in arrivo dalle Americhe. L'elenco giudica buone le sue condizioni.
Orto Botanico di Padova, Via Orto Botanico 15, 35123 Padova
Circa 1,9 km, 25-30 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Padova; fermata di autobus o tram più vicina non verificata
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- ilregistrodeglialberi.it
- Independent corroboration via web search of Italian travel/garden-history sources describing the same tree, planted 1680, hollow trunk from a light…
