Quarantotto metri. È questo che ha fatto entrare questo platano nell'elenco nazionale degli alberi monumentali, non l'età, che con circa 155 anni è piuttosto ordinaria per la specie. Sta nel Parco Treves de' Bonfili, un piccolo parco costruito sulle mura veneziane cinquecentesche di Padova, e nel 2022 il suo tronco è stato misurato a 6,37 metri di circonferenza. Il parco è il motivo per cui è cresciuto così. Giuseppe Jappelli lo disegnò fra il 1829 e il 1835 per i fratelli Treves de' Bonfili come primo giardino progettato di Padova, in parte collezione botanica privata e in parte paesaggio romantico, piantato per l'effetto e per il lungo periodo da persone che si aspettavano di essere morte prima di vederlo funzionare. Delle architetture non resta quasi nulla: un tempietto neoclassico, la casa del giardiniere e una piccola edicola con cariatidi, e questo è tutto. Gli alberi sono sopravvissuti all'architettura. L'elenco giudica le condizioni di questo esemplare discrete più che buone, il che a 48 metri non sorprende, ed è bene saperlo prima di fermarcisi sotto con il vento. Altri due alberi iscritti stanno entro 60 metri, un secondo platano e un bagolaro sdraiato, il che ne fa la più breve passeggiata fra alberi della città che valga la pena: tre alberi tutelati, una decina di minuti, nessun biglietto.
Parco Treves de' Bonfili, Via Beato Pellegrino, 35137 Padova
Gratuito, parco pubblico
Circa 1,6 km, 24 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Padova; fermata di autobus o tram più vicina non verificata
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- ilregistrodeglialberi.it
- MASAF national register of monumental trees, coordinates 45.40210,11.88527, girth 6.2 m (matches RAMI location within 60 m)
- it.wikipedia.org
