Due pini d'Aleppo crescono sulla soglia di una delle chiese romaniche più importanti della Sardegna, nella piccola cittadina di Dolianova, a circa 23 minuti da Cagliari in treno regionale. Il più grande, 3,4 metri di circonferenza e poco meno di 20 metri di altezza, cresce nella Piazza San Pantaleo aperta, di fronte alla facciata in pietra della cattedrale. Il secondo, un metro più stretto, si trova all'interno del sagrato, il cortile murato dove la cattedrale custodisce il proprio spazio. La Concattedrale di San Pantaleo alle loro spalle fu costruita tra i primi del 1100 e il 1289, uno degli edifici romanici più antichi e completi dell'isola, con pareti in arenaria scolpite con i motivi geometrici e animali tipici del periodo. I pini sono molto più giovani: il registro dello stesso Comune di Dolianova li colloca entrambi sotto il secolo, ma sono cresciuti all'ombra di un edificio che li precede di 800 anni, e il Comune ha designato entrambi come monumenti naturali protetti a pieno titolo. Entrambi sorgono su suolo aperto e senza biglietto, che l'elenco comunale stesso descrive testualmente come libero e fruibile a tutti. Una breve deviazione da qualsiasi itinerario cagliaritano, e l'occasione di vedere il registro nazionale degli alberi monumentali includere qualcosa di diverso da un gigante.
Piazza San Pantaleo, 09041 Dolianova, Sardinia
Gratuito, piazza aperta e sagrato della cattedrale
Treno regionale da Cagliari a Dolianova, circa 23 minuti, poi una breve camminata fino alla piazza della cattedrale
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 01/D323/CA/20
- comune.dolianova.su.it, pino d aleppo
- comune.dolianova.su.it, pino d aleppo via san martino