Il cedro dell'Himalaya del Rizzoli
piantato nel 1896 o poco primaCedro dell'Himalaya (Cedrus deodara)

Questo cedro cresce nel giardino di un ospedale ortopedico in funzione, su un terreno che è già stato monastero, residenza reale e parco pubblico prima di diventare un luogo di medicina. San Michele in Bosco nacque come monastero olivetano ricostruito nel 1437, fu brevemente Villa Reale quando il re Vittorio Emanuele II vi soggiornò intorno all'Unità d'Italia, nel 1860, e diventò ospedale solo nel 1896, quando l'Istituto Ortopedico Rizzoli aprì qui alla presenza della famiglia reale, finanziato da un lascito del chirurgo Francesco Rizzoli. Il cedro, piantato attorno a quel passaggio, ha raggiunto quasi 30 metri, con un tronco di 520 cm di circonferenza, in un giardino sistemato apposta per fare da cornice alla nuova struttura sanitaria il giorno dell'apertura. Il cedro dell'Himalaya, originario delle foreste d'alta quota che vanno dall'Afghanistan al Nepal, era una scelta di moda nei grandi giardini istituzionali italiani dell'epoca, apprezzato per la taglia e per le punte dei rami ricadenti, e questo esemplare ha avuto ben più di un secolo per guadagnarsi il posto nel registro nazionale degli alberi monumentali.
Il pulsante qui sopra apre le indicazioni nella tua app di mappe. 10 minuti a piedi in salita da Porta San Mamolo
- Specie
- Cedro dell'Himalaya (Cedrus deodara)
- Età stimata
- piantato nel 1896 o poco prima
- Posizione
- Istituto Ortopedico Rizzoli, Via Giulio Cesare Pupilli 1, 40136 Bologna (San Michele in Bosco)
- Accesso
- Gratuito, giardino di un ospedale (verificare gli orari di visita)
- Come arrivarci
- 10 minuti a piedi in salita da Porta San Mamolo
Alberi nei dintorni
Questa pagina è stata ricostruita a distanza. Se conosci questo albero, sai cose che noi non sappiamo.
Qui c'è un erroreSegnala un altro albero