A quindici metri dal più grande pino d'Aleppo di Miramare sta il secondo, e tra i due ci sono 34 centimetri di circonferenza e cinque metri di altezza. Questo misura 3,34 metri di circonferenza e venti di altezza. Sono le cifre del registro nazionale, e nell'ottobre 2021 il registro partecipativo italiano degli alberi ha trovato lo stesso tronco con le stesse misure nello stesso punto: per un albero vivo, è quanto di più vicino alla certezza possa dare una misura. Fa parte di un gruppo tutelato di sei pini, e il senso sta nel gruppo. L'arciduca Massimiliano d'Asburgo avviò Miramare nel 1856 come prova di ciò che poteva crescere su un promontorio di calcare nudo sopra l'Adriatico, e un pino fatto per la siccità, il vento salmastro e i suoli sottili era la risposta ovvia alla sua domanda. Nessuno dei sei è datato singolarmente, tranne un fratello più piccolo stimato in circa 130 anni, quindi questo si colloca tra circa 115 e 170 anni, in base a quel fratello e all'avvio del parco. Massimiliano non lo vide mai cresciuto: partì per il Messico e vi fu fucilato nel 1867. Se volete stare tra i due pini più massicci del gruppo, questo è la metà occidentale della coppia.
Parco del Castello di Miramare, Viale Miramare, 34151 Trieste
Gratuito, il parco è aperto tutti i giorni. Si paga solo l'ingresso al castello
Bus 6 da Piazza Oberdan a Grignano, circa 25 min, poi una breve passeggiata nel parco
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 19/L424/TS/06
- masaf.gov.it
- decreti.regione.fvg.it
- cultura.gov.it
- ilregistrodeglialberi.it