Questo pino è più grosso di tre dei suoi vicini tutelati e più basso di tutti tranne uno. Il tronco misura 3,24 metri di circonferenza; la chioma si ferma a sedici metri, mentre un pino più snello dello stesso gruppo arriva a venticinque. Il registro nazionale riporta entrambe le cifre, e il registro partecipativo italiano degli alberi le ha verificate sul posto nell'ottobre 2021, trovando gli stessi numeri nello stesso punto. Nessuno dei due registri dice perché sia cresciuto in larghezza invece che in altezza, e non spetta a noi tirare a indovinare. È uno dei sei pini d'Aleppo di Miramare tutelati insieme, tutti entro poche centinaia di metri, tutti piantati nel parco che l'arciduca Massimiliano d'Asburgo cominciò a ricavare da un promontorio di calcare nudo nel 1856. Prima che qualcosa potesse crescere qui bisognò portare la terra. Il pino d'Aleppo, chiamato come la città siriana e originario della costa mediterranea arida, era tra gli alberi che ne chiedevano meno. Nessun documento data questo tronco; in base al fratello datato, di circa 130 anni, e all'avvio del parco, si colloca tra circa 115 e 170 anni. Sta all'estremità nord del gruppo, con il più piccolo dei sei a pochi passi, e questo lo rende il più facile da riconoscere della coppia: è quello più grosso.
Parco del Castello di Miramare, Viale Miramare, 34151 Trieste
Gratuito, il parco è aperto tutti i giorni. Si paga solo l'ingresso al castello
Bus 6 da Piazza Oberdan a Grignano, circa 25 min, poi una breve passeggiata nel parco
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 20/L424/TS/06
- masaf.gov.it
- decreti.regione.fvg.it
- cultura.gov.it
- ilregistrodeglialberi.it