L'albero di strada più improbabile di Roma viene dalla pampa argentina, e deve il suo posto sul Campidoglio a una festa per un cinquantesimo compleanno. Lo piantò nel 1911 il principe Baldassarre Ladislao Odescalchi, l'anno in cui l'Italia celebrava mezzo secolo dall'unità, ai piedi della Cordonata di Michelangelo, accanto alla chiesa di Santa Maria in Aracoeli. È una Phytolacca dioica, chiamata ombù nel suo Sud America d'origine, una sempreverde a crescita rapida con un tronco gonfio e contrafforti che sembra più scolpito che cresciuto. Con circa 115 anni è di gran lunga l'albero più giovane di questa lista, ma niente altro nella copertura arborea del Campidoglio ne regge la scala: la sua chioma ombreggia ormai un tratto della salita verso Piazza del Campidoglio e compete per attenzione con la piattaforma del tempio antico da cui il colle prende il nome. I turisti fotografano la lupa e la piazza disegnata da Michelangelo là sopra; l'albero che davvero ombreggia la loro salita riceve raramente una didascalia. È uno degli alberi monumentali registrati di Roma pur essendo, in termini locali, appena uscito dalla giovinezza.
Piazza d'Aracoeli, at the Cordonata, Campidoglio, 00186 Roma
Gratuito, gradinata pubblica, sempre accessibile
2 minuti a piedi da Piazza Venezia
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Alberi monumentali del Lazio (Regione Lazio, elenco 2025), no. 02/H501/RM/12
- romatoday.it
- loquis.com
