A pochi metri dal pino d'Aleppo di Villa Celimontana cresce il suo opposto quasi in tutto: dritto dove il pino pende, denso e scuro dove il pino è rado, originario di una catena montuosa mille chilometri più a est. Questo cedro del Libano è uno dei due alberi monumentali ufficiali di Roma dentro la villa, entrambi lungo Viale Cardinale Francesco Spellman, vicino all'ingresso principale di Piazza della Navicella. Ciriaco Mattei cominciò nel 1572 a trasformare le vigne del sito in giardino ornamentale, e i cedri del Libano, apprezzati nei giardini nobiliari romani per le loro associazioni bibliche con la durata, compaiono nelle ville di collina della città dal Seicento in poi. Nessun documento fissa l'anno in cui questo esemplare è stato messo a dimora, solo la sua iscrizione come monumentale per età, dimensioni e forma, quindi questo racconto tratta la sua età come non documentata invece di rivendicare un numero che non potrebbe sostenere. La villa passò alla Società Geografica Italiana nel 1926 e divenne parco pubblico nel 1928, e il cedro, qualunque sia la sua età esatta, è sopravvissuto a ogni istituzione che ha posseduto il terreno sotto di lui.
Viale Cardinale Francesco Spellman, Villa Celimontana, 00184 Roma
Gratuito, accesso libero, Villa Celimontana
5 minuti a piedi dalla metro B Colosseo, passando per Piazza della Navicella
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Alberi monumentali del Lazio (Regione Lazio, elenco 2025), no. 14/H501/RM/12
- comune.roma.it
- liguriaday.it