La quercia vallonea del Giardino Pubblico
TriesteBarriera Vecchia
È l'unica quercia vallonea del Friuli Venezia Giulia, e l'unico albero dell'intero registro monumentale di Trieste tutelato per rarità botanica e nient'altro. Ogni altra voce si guadagna il posto con le dimensioni, l'età o l'aspetto. Questa è qui perché in una regione di 1,2 milioni di abitanti non ne esiste un secondo esemplare. Con 179 centimetri di circonferenza è anche uno degli alberi più piccoli dell'elenco, il che dice quanto poco conti la misura in questo caso. Sono le ghiande ad aver dato valore alla specie. La ghianda della vallonea siede in una cupola coperta di squame spesse e arruffate, piegate verso l'esterno come un anemone di mare, e quelle cupole sono straordinariamente ricche di tannino. Per secoli il Mediterraneo orientale le spedì a ovest a carichi interi per conciare il cuoio, un commercio tanto grande che i boschi greci e turchi venivano gestiti apposta. È una specie semisempreverde, che negli inverni miti tiene le foglie stanche e le lascia cadere tardi. Cresce spontanea in Grecia, nella Turchia occidentale e in un bosco della Puglia. Muzio de Tommasini, botanico prima che sindaco, avrà saputo benissimo quanto fosse insolito metterne una a dimora qui.
Giardino Pubblico Muzio de Tommasini, Via Giulia, 34126 Trieste
Gratuito, parco pubblico aperto tutti i giorni
Circa 15 min a piedi verso est da Piazza Unità, o qualsiasi autobus lungo Via Giulia
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 65/L424/TS/06
- masaf.gov.it
- decreti.regione.fvg.it
- ilpiccolo.it
- comune.trieste.it