Il sesto platano del Giardino Pubblico
TriesteCitta Vecchia
Il terreno sotto questo platano era destinato a una chiesa. Prima di diventare giardino, il lotto di Via Giulia era riservato a una chiesa e ad abitazioni, e quando il progetto cadde il terreno fu acquistato dalle monache benedettine. Dal 1854 Muzio de Tommasini, botanico e insieme podestà di Trieste, lo trasformò nel Giardino Pubblico, e secondo il Comune ne piantò lui stesso i platani. Questo sta all'estremità occidentale di quell'impianto, il più lontano di tutti dal grande platano che detiene il primato cittadino di circonferenza. Il registro regionale gli dà 4,37 metri di circonferenza e trenta di altezza. Quel registro è la nostra unica fonte per questo albero: il registro partecipativo italiano degli alberi, che nel 2021 ha rimisurato quasi tutti i platani tutelati del giardino, non ha una voce per questa scheda, quindi le cifre non sono state verificate in modo indipendente. Sono plausibili per la compagnia in cui si trova, ma il testimone è uno solo. Nessuno lo ha datato singolarmente. Le sue dimensioni sono coerenti con l'impianto di de Tommasini, il che gli darebbe circa 160-180 anni, ed è una deduzione, non un dato. Il giardino attorno è cresciuto fino a circa 320 grandi alberi, e la chiesa non fu mai costruita. Se lo misurate, o sapete di più su questo lato del giardino, scriveteci.
Giardino Pubblico Muzio de Tommasini, Via Giulia, 34126 Trieste
Gratuito, parco pubblico aperto tutti i giorni
Circa 15 min a piedi verso est da Piazza Unità, o qualsiasi autobus lungo Via Giulia
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 78/L424/TS/06
- masaf.gov.it
- decreti.regione.fvg.it
- verdepubblico.comune.trieste.it
- comune.trieste.it