Il cipresso di Monterey di Miramare
TriesteGrignano
In natura questa specie sopravvive in due soli boschetti sulla costa della California, che insieme coprono meno di un chilometro quadrato, ed è classificata come minacciata. Piantata altrove, purché ci sia aria di mare, diventa una delle conifere più veloci e massicce che un giardino possa ospitare. È il paradosso del cipresso di Monterey, e questo è il suo aspetto quando le cose vanno bene: 4,1 metri di circonferenza, diciotto di altezza e una chioma molto più larga che alta, perché un vecchio cipresso di Monterey smette di salire e comincia ad allargarsi finché la chioma si appiattisce come un tavolo. I giardinieri di Massimiliano lo piantarono dopo il 1856 tra i cipressi ordinati dalla California e dal Messico, e su un promontorio che prende la bora in pieno ha fatto proprio ciò che l'arciduca voleva verificare. Il vento ha spinto tutta la chioma lontano dal mare: l'albero scarica il suo peso verso l'entroterra e si legge come una registrazione permanente della direzione da cui arriva il tempo peggiore. Una foglia strofinata tra le dita sa di limone. Le fonti italiane che descrivono il parco lo chiamano semplicemente il cipresso, e una di esse gli attribuisce la specie sbagliata: fidatevi del tronco più che dell'etichetta.
Parco del Castello di Miramare, Viale Miramare, 34151 Trieste
Gratuito, il parco è aperto tutti i giorni. Si paga solo l'ingresso al castello
Bus 6 da Piazza Oberdan a Grignano, circa 25 min, poi una breve passeggiata nel parco
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 03/L424/TS/06
- masaf.gov.it
- decreti.regione.fvg.it
- cultura.gov.it