Questo acero aveva già ben più di un secolo nel maggio 1945, quando il pozzo accanto a cui cresce fu usato per uccidere delle persone. La Foiba di Basovizza è un pozzo minerario abbandonato sul Carso sopra Trieste. Nelle settimane successive alla resa tedesca, le truppe jugoslave di occupazione vi gettarono civili e militari italiani. L'Italia ha dichiarato il sito monumento nazionale nel 1992, ed è il principale luogo di lutto per quelle famiglie e per i triestini deportati nei campi jugoslavi nello stesso periodo. L'ingresso è gratuito e l'area è aperta a ogni ora. L'albero è un Acer monspessulanum, il piccolo acero trilobo del calcare arido mediterraneo, una specie che di rado diventa grande. Questo ha raggiunto 13 metri, e il tronco misura 2,56 metri di circonferenza oppure 2,35, a seconda del rilievo: il registro nazionale ha annotato la cifra maggiore, un sopralluogo indipendente dell'ottobre 2021 la minore. La sua età è indicata in circa 205 anni, calcolata da un anno di nascita registrato e non dal legno, quindi con un margine di due decenni in più o in meno. A Basovizza si viene per il monumento e non per un albero, ed è l'ordine giusto. L'acero è più vecchio di tutto ciò che lo circonda, più vecchio del memoriale e di ciò che il memoriale ricorda. Il centro di documentazione accanto ha orari stagionali. L'area, e l'acero, non chiudono mai.
Foiba di Basovizza - Monumento Nazionale, Strada Statale 14, Basovizza, 34016 Trieste
Gratuito, l'area del memoriale è sempre aperta senza limiti di orario; il centro di documentazione ha orari stagionali (10-18 da marzo a giugno, 10-14 da luglio a febbraio, chiuso il mercoledì nel secondo periodo)
Bus 51 dalla stazione di Trieste Centrale, o bus 39 dall'ospedale di Cattinara; circa 20 minuti in auto dalla stazione
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 47/L424/TS/06
- masaf.gov.it
- decreti.regione.fvg.it
- ilregistrodeglialberi.it
- discover-trieste.it