Il quarto platano del Giardino Pubblico
TriesteCitta Vecchia
Questo platano sta tra gli ippocastani del giardino invece che con i pesi massimi della sua specie. Misura 4,60 metri di circonferenza e ventisette di altezza, cifre del registro nazionale che il registro partecipativo italiano degli alberi ha confermato sul posto nell'ottobre 2021, e i suoi vicini tutelati più prossimi sono i due ippocastani gemelli, a circa trentacinque metri verso sud-est, misurati identici al centimetro. In qualunque altra città un platano così aprirebbe la pagina. Qui è uno dei nove iscritti al registro monumentale italiano dentro tre ettari, e questo dice più del giardino che dell'albero. Muzio de Tommasini, botanico e podestà, disegnò il Giardino Pubblico a partire dal 1854 e ne piantò lui stesso i platani, secondo il servizio verde del Comune. Questo non è datato singolarmente, ma le sue dimensioni sono coerenti con quell'impianto, il che gli darebbe tra 160 e 180 anni circa. Il giardino è letterario quanto botanico. Lungo i viali si allineano i busti degli scrittori di Trieste, e Italo Svevo, i cui romanzi sono ambientati in questa città, ci passeggiava spesso. Il platano ha attraversato tutto questo, il secolo asburgico del porto e quello italiano, senza che nessuno scrivesse una parola su questo tronco finché un registro non gli ha dato un numero.
Giardino Pubblico Muzio de Tommasini, Via Giulia, 34126 Trieste
Gratuito, parco pubblico aperto tutti i giorni
Circa 15 min a piedi verso est da Piazza Unità, o qualsiasi autobus lungo Via Giulia
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 26/L424/TS/06
- masaf.gov.it
- decreti.regione.fvg.it
- verdepubblico.comune.trieste.it
- comune.trieste.it
- ilregistrodeglialberi.it