Un marchese sardo con il vizio della botanica avrebbe piantato questo cedro nel 1835, quando l'albero ne aveva già sei, come uno dei primi cedri del Libano portati in Europa. Il racconto ricorre coerente nelle fonti sarde, ma la pagina che lo cita più direttamente oggi non risponde più, quindi la data va presa come riferita e non come dimostrata. Quello che due enti ufficiali confermano è il contesto. Ignazio Aymerich cominciò a disegnare questo parco dal 1830 e lo riempì di specie esotiche rare, e l'agenzia forestale regionale che oggi lo gestisce definisce il cedro imponente e il più vecchio della sua specie sull'isola. Presa per buona la data del 1835, l'albero ha circa 190 anni, che per un cedro è poco più della prima maturità: in Libano la specie supera abitualmente i mille. Il registro nazionale lo misura in 4,4 metri di circonferenza e 29 metri di altezza. Un dettaglio che nessuno cita: un platano orientale a pochi metri è in realtà più grosso, con 4,5 metri di circonferenza. Il cedro è semplicemente quello per cui vengono tutti. Il parco è gratuito e aperto ogni giorno sotto l'agenzia forestale, a pochi passi dalla Piazza Marconi di Laconi e dal Palazzo Aymerich, scendendo all'ingresso di Su Acili.
Parco Aymerich, Laconi (public park, free entry)
Gratuito, aperto tutti i giorni all'incirca dalle 8:00 alle 20:00 secondo la stagione, gestito da SardegnaForeste, l'agenzia forestale. Parco pubblico urbano, nessuna restrizione.
Pochi minuti a piedi dal centro di Laconi (Piazza Marconi, Palazzo Aymerich) fino all'ingresso principale di Su Acili. Laconi è nell'interno, sulle colline del Sarcidano, quindi per arrivare in paese l'auto è il modo realistico.
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: MASAF, Elenco degli alberi monumentali d'Italia
- apgi.it
- sardegnaforeste.it
- MASAF, Elenco degli alberi monumentali d'Italia (Italy's national register of monumental trees) (sheet 02/E400/OR/20)
- moveo.telepass.com

