La Palma del Cile di Villa di Rusciano
FirenzeGavinana
Posizione approssimativa.
Questa palma è stata quasi raccolta fino all'estinzione per la sua linfa, che veniva bollita fino a farne un miele. Prendere la linfa significava abbattere l'albero. La Jubaea chilensis porta uno dei tronchi più grossi della famiglia delle palme, una colonna grigia larga più di un metro, e cresce abbastanza lentamente che un albero spillato voleva dire un secolo di crescita speso in un solo raccolto di miele di palma. La popolazione selvatica cilena è crollata sotto quel commercio e oggi sopravvive in poche valli protette. La specie è anche fra le palme più rustiche che esistano, ed è così che raggiunse i giardini delle ville italiane nell'Ottocento: una palma capace di reggere una gelata valeva moltissimo per chiunque stesse tracciando un giardino esotico in un clima che ne uccide quasi tutte. Questa misura 349 centimetri di circonferenza e arriva a 15,5 metri, nel parco di una villa comunale a est del centro. La sua documentazione è una riga sola, la scheda nazionale degli alberi monumentali con la città che ne ripubblica la stessa voce, e non porta né età né data di impianto. Sta parecchio a est degli alberi di collina e fa una gita a sé invece di aggiungersi a una passeggiata. Se valga un pomeriggio dipende da quante palme con un tronco come una colonna di pietra vi è capitato di avere davanti.
Parco di Villa di Rusciano, Via Benedetto Fortini 37, Florence
Ingresso gratuito, parco pubblico (Comune di Firenze), aperto negli orari indicati
Autobus 23A, 23B, 31 o 32 fino a Salutati Gavinana, circa 4 minuti a piedi
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Elenco degli alberi monumentali d'Italia (MASAF), no. 22/D612/FI/09
- MASAF 22/D612/FI/09
- comune.firenze.it
