Il platano orientale di Piazza Malpighi
BolognaMalpighi
Questo platano cresce in un giardino sollevato di più di quattro metri sopra la piazza, una stranezza geografica con un'origine precisa: il terreno era la Cavallerizza, campo usato dal 1612 per l'equitazione e le manifestazioni pubbliche, prima che la famiglia nobile Rusconi lo trasformasse in giardino privato intorno al 1825 e ci piantasse, fra gli altri, questo platano orientale. Due secoli dopo è diventato, secondo la maggior parte dei racconti locali, l'albero più imponente di tutto il centro storico di Bologna: 36 metri di altezza, un tronco di 520 cm di circonferenza, a due passi dal palazzo della stessa famiglia Rusconi. La posizione rialzata si è rivelata un'eredità a doppio taglio: il giardino sopraelevato e l'alto muro di contenimento che lo separa dalla piazza sottostante hanno quasi certamente limitato l'espansione dell'apparato radicale, eppure l'albero non mostra segni chiari di declino generazioni dopo la probabile data di impianto. Resta uno degli otto alberi del registro monumentale italiano dentro i confini comunali di Bologna, un gigante timido, per usare le parole di chi in città scrive di alberi, infilato in un giardino in cui quasi nessuno, dalla piazza sotto, pensa di alzare lo sguardo.
Piazza Malpighi, 40123 Bologna
Gratuito, piazza giardino pubblica
5 minuti a piedi da Piazza Maggiore, vicino alla Basilica di San Francesco
Fonti
Da dove vengono i dati di questa pagina.
- Nel registro ufficiale: Alberi Monumentali d'Italia (MASAF elenco, codice AMI), no. 14/A944/BO/08
- selvatc.it
- arte-4-you.com
- ilregistrodeglialberi.it


